FAQ
Le risposte alle domande più frequenti


1) Il Sistema PIGWATCH può compromettere la normale "quotidianità" della scrofa?


Assolutamente NO!!!... PIGWATCH è sostanzialmente una barra ermetica in alluminio, al cui interno vi è ovviamente il sistema elettronico funzionante, che deve essere fissata SULLA gabbia di osservazione calore... non è quindi un sistema in alcun modo intrusivo, e quindi un sistema che non compromette il comportamento "normale" dell'animale.



2) Come funziona il sistema PIGWATCH?

Il sistema PIGWATCH è in grado di determinare lo stato di calore della scrofa, osservando i movimenti dell'animale stesso 24 ore su 24: il fenomeno dell'estro si manifesta con un comportamento di stress dell'animale, che si concretizza con movimenti più accentuati dell'animale stesso, il quale, essendo rinchiuso in una gabbia, non può far altro che assumere una posizione eretta oppure seduta; il sistema PIGWATCH elabora, infatti, i tempi di "posizione eretta" e "posizione seduta" dell'animale, e, grazie a tale complessa elaborazione, riesce a determinarne con precisione lo stato di calore.



3) Quanti dispositivi PIGWATCH sono necessari in allevamento?


Distinguiamo per le varie tipologie di svezzamento:
- Per gli allevamenti con "Sistema Classico" di svezzamento, cioè un ciclo di svezzamento a settimana, è sufficiente il 5/6% di dispositivi PIGWATCH sul totale delle scrofe (ad esempio, in un allevamento di 500 scrofe, sarà sufficiente avere circa 30 dispositivi PIGWATCH;

- Per gli allevamenti con "Sistema a bande", basterà moltiplicare il 6% per il ciclo di settimane di svezzamento (ad esempio, se in un allevamento si svezza ogni 2 settimane, il numero necessario di dispositivi sarà 2 X 6%, quindi il 12%; in un allevamento che svezza ogni 3 settimane, il calcolo sarà 3 X 6%, quindi 18%, e così via)



4) Quali vantaggi porta l'utilizzo del Sistema PIGWATCH?

I vantaggi più importanti, dovuti alla precisione nella determinazione dello stato di calore e della zona di ovulazione, sono:
- Aumento del numero di suinetti nati (stando ai dati acquisiti sinora, si parte da un minimo di 1 suinetto in più per parto): ciò è dovuto al fatto che il Sistema PIGWATCH è in grado di determinare la corretta zona di ovulazione, e cioè il momento in cui gli ovuli sono pronti per recepire il seme, e di conseguenza il momento più opportuno per eseguire l'inseminazione... in altre parole, inseminando nel momento in cui vi sono più ovuli pronti per recepire il seme, si avranno di conseguenza più ovuli fecondati!!!

- Aumento del numero di scrofe "portate al parto", in altre parole, riduzione dei ritorni di calore (stando ai dati rilevati dalle prime installazioni, si arriva a circa il 92% di scrofe portate con successo al parto);

- Riduzione del numero di inseminazioni per scrofa: si passa da 2,7 a 1,3/1,5 inseminazioni/scrofa (valori medi);

- Il lavoro degli addetti adibiti all'osservazione calore non è più necessario: sarà sufficiente aspettare la segnalazione di stato di calore e di richiesta di inseminazione del sistema PIGWATCH;



5) Come cambia l’osservazione del calore con PIGWATCH?

Semplicissimo!!!... Quell'una o due osservazioni che l'Addetto svolgeva durante il suo turno di lavoro, vengono sostituite da una continuativa osservazione dell’animale, 24 ore su 24; è inoltre importante sottolineare che l'osservazione soggettiva dell’uomo, per quanto possa essere esperto, viene sostituita da un'osservazione oggettiva, la cui elaborazione porta ad un risultato oggettivamente inequivocabile!!!

Dovete ricordare che le scrofe non sono robot!!!... sono anch'esse degli essere viventi, e in quanto tali, l'una è diversa dall'altra!!! Di conseguenza, l'Addetto, per quanto possa essere esperto, non ha una regola precisa sulla quale basarsi per determinare con ESATTEZZA né lo stato di calore, né tanto meno l'ovulazione, quest’ultima ancor più complessa della precedente... è quindi semplice capire che l’uomo PUO' sbagliare, soprattutto se si considera che l'uomo esegue l'osservazione dell'eventuale stato di calore AL MASSIMO due volte al giorno!!!



6) Con PIGWATCH, come si fa a capire quando inseminare?

Il sistema fornisce due diversi tipi di messaggi, a seconda che la pianificazione dell’inseminazione si abbia DURANTE o AL DI FUORI del turno di lavoro:

- Pianificazione durante il turno di lavoro: la spia luminosa sulla barra PIGWATCH si accenderà in VERDE LAMPEGGIANTE;

- Pianificazione al di fuori del turno di lavoro: la spia luminosa sulla barra PIGWATCH si accenderà in ROSSO LAMPEGGIANTE oppure in VERDE LAMPEGGIANTE, a seconda che vi sia più probabilità di successo eseguendo l'inseminazione rispettivamente prima della fine del turno, oppure all'inizio del turno successivo;

- Vi è poi un terzo caso di segnalazione, decisamente più raro dei precedenti, in cui la spia luminosa alterna una flash ROSSO e uno VERDE per un certo tempo; questa segnalazione dev’essere interpretata dall’Allevatore come il messaggio: "la scrofa X ha un comportamento anomalo... puoi controllarla di persona, per favore?". In questo caso, se l'Allevatore ritiene che la scrofa vada inseminata, il sistema PIGWATCH prende atto della decisione e ne continua l’elaborazione; in caso contrario, se entro un certo periodo di tempo l'Allevatore non ritiene opportuno eseguire alcuna inseminazione, il sistema PIGWATCH anche in questo caso prende atto di tale decisione e considera l’elaborazione fino a quell’istante come un "non calore", e ne ricomincia l’elaborazione.



7) Il sistema PIGWATCH è adatto anche alle scrofette?

Sicuramente sì. In questi casi, però, è probabile che l’osservazione duri più dei 7 giorni canonici medi.



8) E' comunque necessario l'utilizzo del verro per l'osservazione del calore?

Consigliamo l'utilizzo del verro DURANTE l'inseminazione, per una sorta di stimolazione. Invece, per quanto riguarda l’analisi del calore, riteniamo non sia assolutamente necessario.